VAPORIZZATORI: descrizione e comparazione

LIBRO: come coltivare cannabis indoor 2.0
22 Maggio 2020

VAPORIZZARE : PERCHE’ ?

I vaporizzatori sono dispositivi elettronici alla pari dei nostri inseparabili smartphone: sono compatti, comodi da portare con noi e da mettere in tasca. Sono molto discreti, le nuvole di vapore che formano non sono così invasive come quelle create dalla combustione in carta o pipa, ma soprattutto eliminano completamente la vera sostanza nociva che si infila nei nostri polmoni e dà una fortissima dipendenza: il tabacco.

Eliminarlo completamente dall’assunzione di erbe biologiche o di estratti di resina, cambia notevolmente sia gli effetti, che l’approccio all’assunzione delle nostre amate erbette.

Usare un vaporizzatore a base di erbe secca elimina l’esposizione a tossine potenzialmente dannose, annulla la dipendenza e il richiamo continuo all’uso e sei padrone tu, del tuo momento di relax e svago. A differenza della maggior parte degli altri dispositivi per il fumo, che si basano sulla combustione, i vaporizzatori di erbe secche riscaldano l’erba secca fino a quando i terpeni e i cannabinoidi si trasformano in un gas o vapore, che è possibile inalare. 

Questo non solo elimina le tossine che possono essere create attraverso la combustione, ma riduce anche l’irritazione alla gola che può essere causata da altre forme di combustione.

Ricordiamo poi, che la Cannabis in particolare, è ricchissima di terpeni pregiati e gustosi: se il noto vino ne conta meno di una decina (pensiamo a tutta l’importanza che un sommelier dà a questo tipo di aromi), la nostra amata pianta, ne vanta oltre un centinaio!

Questa possibilità di assaporare i terpeni dà un sapore molto più ricco di quello che otterresti con altri dispositivi. Anche se questo potrebbe non essere importante per tutti, può essere un grande vantaggio per le persone che vogliono provare appieno il sapore di qualsiasi erba secca che abbiano deciso di usare.

Che cos’è la “convezione”:

La parola ‘convezione’ lascia  entusiasti molti fruitori della vaporizzazione. Perché? La risposta è semplice: per via delle copiose e deliziose nuvole di vapore che produce.

Il riscaldamento a convezione avviene quando l’aria calda vaporizza l’erba, a differenza della conduzione, quando il contatto delle erbe con una superficie riscaldata emette il vapore.

I migliori vaporizzatori a convezione sono nella fascia “alta” di prezzo, come ad esempio il Mighty, il PAX o il DaVinci. Da poco sono entrati in questa categoria anche quelli della fascia “economica”, come il validissimo XVAPE Fog, che come dice il suo nome, crea in pochi minuti di riscaldamento, delle soddisfacenti nuvole di vapore che sono paragonabili alla “nebbia” in cui verrai avvolto/a.

Più alta è la temperatura, più dense sono le nuvole. La densità è anche legata alla tecnica d’inalazione. I vaporizzatori a convezione tendono a necessitare di un paio di grandi boccate come quando si accende un sigaro. Questo dovrebbe riscaldare per bene le erbe.

Ricordiamo che la temperatura media dei vaporizzatori si aggira intorno ai 200°C.

Il calore è la più grande differenza tra la fumata classica in cartina o pipa e la vaporizzazione. Il fumo utilizza la combustione, che si verifica a un calore molto più elevato rispetto alla vaporizzazione. In generale, se riscaldi fiori di cannabis secchi oltre i 230° C, bruceranno. I vaporizzatori per erbe secche funzionano a una temperatura più bassa, in genere tra i 160° C e i 210°C. Il riscaldamento delle erbe secche a queste temperature rilascia i cannabinoidi senza rilasciare anche sostanze negative.

La differenza tra il calore utilizzato nella combustione e la vaporizzazione influisce anche sull’efficienza, quando si utilizza la cannabis. Con la classica combustione, puoi distruggere oltre la metà dei cannabinoidi, il che riduce molti dei benefici medici. La vaporizzazione non distrugge nessuno dei cannabinoidi, il che significa che un vaporizzatore per erbe secche è la scelta migliore per chiunque sia interessato al vantaggio medicinale della cannabis.

La vaporizzazione inoltre semplifica la personalizzazione della tua esperienza con la cannabis, soprattutto quando si tratta di sentire gli effetti psicoattivi. Se vuoi solo effetti lievi, puoi vaporizzare a una temperatura più bassa e quindi aumentare la temperatura se desideri sentire meglio tali effetti. Con il fumo, avrai sempre l’effetto più forte a causa dell’alta temperatura.

In pochi anni il mercato dei vaporizzatori si è altamente ampliato e diffuso: se pochi anni fa per l’acquisto di un buon vaporizzatore, era molto importante, oggi troviamo un mercato fiorente che propone vaporizzatori efficaci di fascia economica. 

Ricordiamo i vapo manuali, che non han bisogno di batterie e corrente elettrica, che sono ecologici, sostenibili e offrono una vaporizzazione naturale e sicura. Il nostro preferito è il VAP-MAN fabbricato in svizzera da mastri orologiai, in legni pregiati e lamina in oro. Validissimi quelli in vetro o titanio come il BIO VAPO o il  VAPOLICX .

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